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 Testi e foto di proprietà della famiglia Corrado, diffidiamo chiunque dal diffonderli su altri siti, tv, carta stampata o su qualsiasi mezzo di comunicazione senza la nostra autorizzazione firmata.

SE AVETE SUBITO ANCHE VOI UN CASO GRAVE DI MALAGIUSTIZIA  SCRIVETECI!

info@villapoggioaigrilli.it  

                     LA FAMIGLIA CORRADO CHIEDE GIUSTIZIA!!!

 Potrei andare avanti a parlare per ore senza riuscire a finire mai di raccontare la nostra sventura, le torture che abbiamo subito, proprio come accadeva al processo di Norimberga: più si andava avanti e più si inorridiva, certo non ci hanno deportato a Treblinka però alcuni inquirenti e tanti giornalisti ci hanno spogliato dei nostri nomi, avendoli diffamati atrocemente, del nome della società, della nostra villa hotel ristorante, dei nostri averi perché hanno reso l'attività inservibile, improduttiva per le diffamazioni scrivendo cose nemmeno da ripetere per quanto sono terribili!

 UNA FAMIGLIA ED UN'AZIENDA DIFFAMATE TERRIBILMENTE CON CALUNNIE TERRIBILI INVENTATE DI SANA PIANTA SU TUTTI I GIORNALI E LE PRINCIPALI TV PER LE QUALI NON SONO MAI STATE FATTE RETTIFICHE

UNA FAMIGLIA BUTTATA FUORI CASA PER 4 MESI INSIEME A TANTISSIMI DEI  SUOI MOBILI  GETTATI  ALLE INTEMPERIE

UNA FAMIGLIA A CUI E' STATO TOLTO IL LAVORO, IL NOME, IL PANE, LA SALUTE

OGGI è ANCORA VIVA ED è QUI SU INTERNET PER CHIEDERE E PER INFORMARE LA GENTE DELLA VERITA', PER  DENUNCIARE UN TERRIBILE CASO DI MALAGIUSTIZIA CHE è STATO TENUTO NASCOSTO DALLA STAMPA PER 14 ANNI, CHE SI è RIFIUTATA   DI SCRIVERE LA VERITA', TRANNE CASI RARISSIMI, SI è RIFIUTATA DI FARE RETTIFICHE ADDIRITTURA QUANDO IL P.M. HA MESSO PER ISCRITTO CHE SI ERA TRATTATO ESCLUSIVAMENTE DI UN'IPOTESI SENZA NE' PROVE NE' INDIZI NE' RISCONTRI NE' IL 28 MAGGIO 1997 QUANDO SORSE NE' SUCCESSIVAMENTE, QUINDI NEMMENO ALL'INIZIO VI ERA NESSUN RISCONTRO E NEMMENO IN SEGUITO VI E' MAI STATO NIENTE DI NIENTE, UN' IPOTESI POI ARCHIVIATA,  SENZA MAI NEMMENO INTERROGARCI O RINVIARCI A GIUDIZIO, QUINDI PROPRIO UN'IPOTESI, IPOTESI, QUINDI LO ZERO PIU' ASSOLUTO, NEMMENO ALLORA DOPO L'ARCHIVIAZIONE I GIORNALISTI -RIPETO: TRANNE CASI RARISSIMI ED A VOLTE SCRITTI IN MODO INESATTO- HANNO VOLUTO DARE LA NOTIZIA CHE CI AVEVANO MASSACRATO, CONDANNATO ALLA GOGNA MEDIATICA E   SOCIALE SENZA MOTIVO, CI AVEVANO MESSO ALLA BERLINA  SENZA VIA DI SCAMPO, CON UNA FEROCIA INAUDITA ACCUSANDOCI DI CRIMINI A NON FINIRE PUBBLICANDO I NOSTRI NOMI,   I NOMI DELLA  NOSTRA ATTIVITA, LE NOSTRE FOTO E  QUELLA DELLA VILLA. FUORI DALLA LEGGE CHE REGOLA IL GIORNALISMO E DA OGNI DEONTOLOGIA CI HANNO FATTO IL PROCESSO NON IN PUBBLICA PIAZZA COME SI DICEVA UN TEMPO BENSI' IN PUBBLICA EDICOLA, TELEVISIONE, INTERNET, ROVINATO AGLI OCCHI  DEL MONDO PER SEMPRE, SENZA VIA DI SCAMPO, SU TUTTI I FRONTI DEI RAPPORTI UMANI, TUTTO CIO' SENZA MOTIVO. ANZI, CON MOTIVI DA INQUISIZIONE: UN VICINO DI CASA CHE FA UNA LETTERA ANONIMA PER ROVINARTI, O UN TIPO COME GABRIELLA CARLIZZI CHE TI PRENDE DI MIRA COME HA FATTO ASSURDAMENTE CON TANTA GENTE ADDIRITTURA DIFFAMANDO MARIA FIDA MORO, LO SCRITTORE ALBERTO BEVILACQUA INDICANDOLO COME MOSTRO DI FIRENZE E NOI SUOI COMPLICI. QUINDI NOI E BEVILACQUA ACCOMUNATI DALLO STESSO TRISTE DESTINO MEDIATICO SCELTO PER NOI DALLA CARLIZZI, LA QUALE RIVERSAVA QUESTE SUE TEORIE SU DI UN CERTO POLIZIOTTO, IL QUALE A SUA VOLTA LE RIVERSAVA SU DI UN CERTO P.M. E POI  STAMPA E TELEVISIONI SI RIFIUTARONO DI DIRE LA VERITA', MENTRE PRIMA QUANDO C'ERA DA SBATTERE “IL MOSTRO” (ovviamente falso) IN PRIMA PAGINA TUTTI I GIORNALISTI COME AVVOLTOI SI BUTTAVANO SU DI NOI, SI INTRODUCEVANO NELLA NOSTRA CASA FINGENDOSI CLIENTI O DICENDOCI DI VOLERCI AIUTARE A FARE ARTICOLI VERITIERI, E POI INVECE GIU' A SCRIVERE MENZOGNE SU MENZOGNE INVENTATE DI SANA PIANTA,  E LA VERITA'? COSA IMPORTAVA E COSA IMPORTA A LORO DELLA MERAVIGLIOSA VERITA'? NULLA  SOLO DI VENDERE I GIORNALI “ PERCHE' L'OCCULTISMO E IL MISTERO ATTRAGGONO IL LETTORE E QUINDI  INCREMENTANO LE VENDITE E GLI ASCOLTI” CI è STATO Più VOLTE DETTO DA ALCUNI GIORNALISTI.

NEGLI ULTIMI ANNI DOPO CHE IL PM HA SCRITTO CHE NON CENTRAVAMO NULLA ABBIAMO CONTATTATO GIORNALISTI CHE SI SONO RIFIUTATI DI PORTARE ALLA LUCE LA VERITA', GIORNALISTI FAMOSI, STIMATI, PERBENE, RELIGIOSI, ONESTI, DI CUORE, PERSONE DESCRITTE COME MERAVIGLIOSE DA LORO COLLEGHI, DIRETTORI DI GIORNALI, PRESENTATORI, DIRETTORI DI TRASMISSIONI, POLITICI, MINISTRI, TANTA GENTE CHE CI HA  DETTO CHE NON POTEVA FARE NIENTE PERCHE' NON AVEVA LA TRASMISSIONE ADATTA, PER COLPA DEL PALINSESTO, O PER ALTRI MOTIVI TECNICI, TUTTA GENTE CHE SE NE E' LAVATA LE MANI COME PONZIO PILATO. SIAMO SICURI CHE SE FOSSIMO STATI LORO CUGINI NON  CI AVREBBERO RISPOSTO NELLO STESSO MODO, O SE FOSSIMO DELLE PERSONE FAMOSE, IMPORTANTI, POTENTI... LA STAMPA, I POLITICI, LE TELEVISIONI, LA GIUSTIZIA SI MUOVONO NELLO STESSO MODO SEMPRE PER TUTTI? O NO? L'ORDINE DEI GIORNALISTI ED IL GARANTE DELLA PRIVACY E' GIUSTO CHE NON ABBIANO BLOCCATO UN CASO COSI' MOSTRUOSO?

C'E' QUALCHE GIORNALISTA CHE HA SCRITTO LA VERITA' MA RISPETTO AL LAVAGGIO DEL CERVELLO CHE PER ANNI ED ANNI E' STATO FATTO ALLA GENTE QUALCHE ARTICOLO VERITIERO SI E' RIVELATO ESSERE UNA GOCCIA D' ACQUA IN UN DESERTO INFERNALE, UNA GOCCIA D' ACQUA DALLA QUALE NON PUO' RINASCERE LA VITA.

Altri giornalisti ci contattano e ci dicono che vogliono parlare di noi  ma sempre abbinandoci alla storia del Mostro, “perché (dal loro punto di vista)  al  lettore, al telespettatore interessa ripercorrere il mistero degli omicidi, non interessa la storia di un grave caso di malagiustizia e mala informazione”. Ma se noi non centriamo nulla con il mostro!! Com'è possibile che ai telespettatori non interessi un caso analogo a quello del povero Enzo Tortora? Sì perché quando leggiamo o vediamo dei servizi sulla sua storia capiamo  cosa deve aver provato,  pensiamo a mio cognato Luciano Corrado che chiaramente è morto d'infarto per il crepacuore, per la stesso tipo di ingiustizia.

 Noi abbiamo provato tutto ciò sulla nostra pelle, anche se

 ci è stata risparmiata la prigione per una maglia rotta, perché poi delle fonti ci hanno detto che abbiamo rischiato anche quella! Ma non ci è stata risparmiata la tortura dell'esposizione in pubblica piazza  alla berlina con centinaia di persone pronte ad inveire e coprirci di insulti, approfittando delle diffamazioni e dando sfogo al loro sadismo e avendo un'attività al pubblico di albergo ristorante, quello che abbiamo dovuto subire, dovuto patire solo Dio lo sa!!!



 

Questo è il sito di Villa Poggio ai Grilli e della famiglia Corrado, è dedicato a chi vuol sapere la verità, a chi vuol capire cosa ci è successo solo per “un' ipotesi, senza riscontri sin da quando nacque  28. 5. 97 ”. Quale tipo di tortura ci è stata e ci è inflitta, e perché  la gente che vuol fare tanto la perbenino capisca che nessuno è intoccabile che le loro belle vite tutte rosa potrebbero anch'esse essere risucchiate, fagogitate da una scala mobile rotta e impazzita, e da lì non se n' esce.

 Dapprima anni ed anni di tortura straziante ed ora sembriamo rassegnati a questo tipo di dolore eterno, che sembra non dover finire mai, sembriamo rassegnati ad aver abbracciato la nostra croce, ma così non è. Edmond Dantes si era rassegnato? Noooooo! L'avevano messo in prigione innocente ed i suoi aguzzini vivevano felici, e noi lo stesso. Siamo circondati dalle invisibili sbarre dell'infamia, dell' ignomigna, della lettera scarlatta che ci hanno cucito sul petto, della colpa per forza sino a prova contraria, di Angolo Rosso di Jhon Advoinet, anche di più perché ormai anche se per la legge è chiarissimo che non ci entravamo niente, tant'è che hanno archiviato sempre rifiutandosi perfino di interrogarci però per i maligni, gli speculatori e per l' opinione pubblica  siamo mostri e allora come si fa? Cosa deve fare una persona per attirare su di sé l'attenzione e gridare al mondo la sua estraneità alle calunnie?Se questa persona non è famosa e non ha giornalisti e politici amici a chi deve chiedere aiuto? Il nostro cognome non è Riina, Capone, Pacciani, Chiatti, Restivo, Bozano, e la nostra villa non è la casa di Marcinelle, la casa di via Deledda, le case degli orrori dove sono avvenuti crimini, o ritrovati morti in giardino, e allora perché i nostri nomi devono generare nella gente il bruciato intorno a noi? Chi ha deciso che deve essere così? Non è un disegno perverso del destino, è un crimine -non di guerra- bensì di pace, un crimine contro l'umanità. Un atto terroristico. Come riguardo allo sterminio degli ebrei, ai prigionieri di guerra, alle atrocità compiute da regimi mostruosi, vi sono gli artefici e vi sono altri che facevano finta di non sapere per vigliaccheria, noncuranza. Crimini che si consumano in tempo di pace.

Siamo stufi di ricevere clienti che vengono nella nostra azienda speculando sulle diffamazioni diffuse dai media, clienti sciacalli che vogliono approfittarsene in malafede per avere sconti, disposti a tutto: insultarci, maltrattarci, addirittura fare sceneggiate tentando di picchiarci. Contattateci solo se volete avvalervi dei nostri servizi in modo normale e senza alcun pregiudizio. Altrimenti se volete credere alle diffamazioni andate altrove!

 

 

Noi  andiamo sempre avanti a testa alta, non ci vergogniamo del nome della nostra azienda e della nostra famiglia ed a tutti quelli che ci dicono tentando di ferirci: “questa è Villa Poggio ai Grilli” noi rispondiamo sempre che è la pura verità e che ne SIAMO FIERI, è un'azienda che è stata costruita con tanti sacrifici, in modo onesto e non abbiamo nulla di cui vergognarci. Se ci sono stati dei cambiamenti di nome è stato solo ed esclusivamente perché dovevamo difenderci, pagare il mutuo e lavorare, non potevamo certo morir di fame a causa delle diffamazioni giornalistiche assolutamente false. Ogni volta che dobbiamo cambiar nome ci si spezza il cuore!!! Abbiamo provvisoriamente denominato la villa con il cognome dei nostri bisnonni, ma noi siamo e saremo sempre Poggio ai Grilli e quanto prima abbiamo intenzione di rimettere questo nome stupendo, storico, anche all'azienda.



Villa Poggio ai Grilli è circondata da una collezione di più di mille piante di rose, cascate di glicine, corbezzoli, fichi e centinaia di ulivi secolari, sul retro vi è una vallata piena di sole  dove a primavera vi sono tantissimi anemoni e dei profumatissimi mughetti che incredibilmente, in modo del tutto naturale, crescono solo fino al confine della nostra proprietà. Spesso fagiani, leprotti e bambie vengono a passeggiare nel parco specialmente la mattina all'alba, solo questa è Poggio ai Grilli: un posto da fiaba












Ci fanno ridere i giornalisti che dicono che in Italia non c'è libertà di stampa, con noi hanno scritto tutto quello che hanno voluto, per anni siamo andati in lacrime dagli avvocati e dalle autorità per cercare di farli smettere di dire menzogne, ma ci è sempre stato risposto che non c'era nulla da fare,  che loro  potevano  scrivere tutto quello che volevano e che non c'era modo di impedirglielo, potevamo solo sporgere denuncia che poi dopo anni, forse, se il p.m. non avesse archiviato (come poi è successo in tantissimi casi) avremmo potuto avere giustizia. La giustizia che abbiamo avuto a tutt'oggi è stata pochissima.

Perché?  



 Vi chiediamo di capire chi è la famiglia Zornitta, accusato di essere una bomber, la famiglia Lumunba, accusato a Perugia, la famiglia di Enzo Tortora, anch'esso martire d'ingiustizia, e la famiglia Corrado!!! La nostra, che ancora ha avuto pochissime rettifiche!!!!



Ringraziamo di cuore  tutte le persone che nel nostro dramma ci hanno espresso solidarietà  ed hanno capito che tutto ciò che è stato scritto e detto non corrispondeva assolutamente alla verità. Compaesani veramente per bene e non “perbenino”  tanti clienti e persone  che conoscendoci hanno la sicurezza matematica che noi con quelle calunnie non centriamo niente ed infine persone che sono state vittima di questa assurda storia,  come noi chi più e chi meno.

 

LA NOSTRA TORTURA PSICHICA NON è FINITA, L'OPINIONE PUBBLICA CI è STATA MODELLATA TUTTA CONTRO E STIAMO PAGANDO PER NON AVER FATTO NULLA! QUESTA STORIA NON FINISCE, NON FINISCE! CHIEDIAMO RETTIFICHE! TANTE RETTIFICHE! I DIRETTORI DELLE TELEVISIONI, DEI GIORNALI, I PRESIDENTI DEGLI ORDINI DEI GIORNALISTI, IL GARANTE DELLA PRIVACY, IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, I PRESIDENTI NAPOLITANO E BERLUSCONI, I GIORNALISTI PIU' FAMOSI E STIMATI CHE FORGIANO L'OPINIONE PUBBLICA CI AIUTERANNO A PORTARE LA NOSTRA TRAGEDIA A CONOSCENZA DI TUTTI GLI ITALIANI, DI TUTTO IL MONDO???

O SE NE LAVERANNO LE MANI COME HANNO FATTO FIN'ORA?

NOI SPERIAMO E LA SPERANZA E' UNA COSA BUONA, PROPRIO COME SI DICE NEL FILM LE “ALI DELLA LIBERTA'.”

Abbiamo ripreso un concorrente che aveva messo dei cartelli abusivi sulla nostra terra senza chiederci nulla e ci ha aggredito: ”tanto lo sanno tutti cosa c'era scritto sui giornali, chi siete, state zitti e basta” e poi si è sentito autorizzato a tornare di notte nel luogo della discussione ad ucciderci una quercia secolare ed altre 16 piante tra cipressi e querce, per vendetta, tanto... siamo “quelli del mostro”... anche loro, anche le nostre piante, hanno dovuto pagare la colpa delle diffamazioni giornalistiche, anche loro innocenti massacrate, da gentaccia che se ne vuole approfittare.


Chiediamo disperatamente giustizia alle autorità perché siamo stati ingiustamente diffamati.  Da ormai dieci anni viviamo  nel dolore e nell'ansia continuamente  come i negri nell'America degli anni 40, circondati dal  pregiudizio nei nostri confronti perché molte persone credono ancora a tutte le menzogne che sono state scritte sui giornali e che purtroppo tutt'oggi sono scritte su Internet, il problema è che la gente crede o fa finta di credere, a ciò che legge e poi ci tratta come se tutto ciò fosse  vero.

ABBIAMO GIA' CHIESTO AIUTO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E CI HA FATTO SAPERE DOPO MESI E MESI DI ATTESA CHE IN QUESTI CASI LUI NON PUO' FARE NIENTE, MA NOI CONTINUIAMO A CHIEDERGLI AIUTO, SPERIAMO CHE CI RIPENSI,  SOPSETTIAMO CHE LA NOSTRA LETTERA NON SIA VERAMENTE GIUNTA NELLA SUE MANI E QUESTA SIA UNA DECISIONE DI ALTRI,  MA CHIEDIAMO ANCHE  AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, A QUALCHE GIORNALISTA SERIO CHE VOGLIA DIRE VERAMENTE LA VERITA'  O  A CHIUNQUE VOGLIA AIUTARCI DI QUALASIASI ORIENTAMENTO POLITICO EGLI SIA, PERCHE' NON POSSIAMO ESSERE LASCIATI IN QUESTE CONDIZIONI PER TUTTA LA VITA!!

LA NOSTRA TRAGICA  STORIA >>>